sabato 10 gennaio 2015

LE MATITE NON SI FERMANO, E CHIARISCONO IL CONC€TTO!


JE NE SUIS PAS "PLUS EUROPE" 

"In realtà, come avrete notato, grazie alla sua struttura federale, gli Stati Uniti d'America sono stati in grado di evitare 9/11" (traduzione)




La strage sanguinaria di Parigi è una vera e propria aggressione all'intero popolo Europeo, e nella "strage di Charlie Hebdo" si ravvisa la stessa matrice terroristica che ha "colpito lo Zio Sam" il federal Stato guerrafondaio che in nome della sicurezza e della libertà auto-infliggendosi shock, poi sconfina mostrando muscoli e avidità...Le matite non si fermano e chiariscono bene il concetto. Sinceramente non credo ai complotti, ma qualcosa non mi torna e stanno echeggiando sui media nazionali le parole: "ci vuole più Europa" ...è chiaro chi se no? Davanti a tanta violenza ci vuole qualcuno che ci difenda e in Europa un vero esercito non c'è.


Il popolo in piazza con una matita in mano è forse un forte richiamo degli Stati Federali d'Europa? 
Allora  ci siamo...Shock economico: fatto (cessioni sovranità economico costituzionali) Shock terroristico: da sfruttare (per costituire un esercito unico attraverso cessioni di sovranità). Non mi piace sta cosa...consulto il profilo FB di un Professore "amico" dove trovo un appello da divulgare. Il coraggioso e perspicace giudizio sull'accaduto di Parigi: "Non vorrei che la strage sanguinaria di Parigi sia sfruttata quale pretesto, tutt'altro che aleatorio, per dare spazio alla vulgata del "più Europa". Ho già sentito parecchi personaggi politici da avanspettacolo, italiani e non, invocare la necessità di avere "più Europa" per la sicurezza comune. Sappiate che tale orientamento è una fregatura! E' un modo come un altro per creare terrore tra le popolazioni, rendendole psicologicamente disponibili a cedere ulteriori spazi di sovranità irrinunciabili in favore di organismi sovranazionali che hanno l'obiettivo di epurare la capacità di autodeterminazione di ciascun popolo... Non vorrei che, sfruttando il sangue di 10 persone innocenti morte per aver espresso con la matita il proprio libero pensiero, gli eurocrati pongano le basi "psicologiche" per giustificare ulteriori cessioni di sovranità nazionale in favore dell'Unione Europea e della sua tangibile dittatura. Non vorrei che, dopo aver fatto leva sulla crisi economica al fine di sospendere la democrazia in parecchi Stati dell'UE, gli eurocrati - ben supportati dai governi nazionali - sfruttino la crisi della sicurezza per attuare un piano truffaldino di ulteriore svuotamento della sovranità di ciascuno Stato. A mio parere, questo pericolo è reale! Tuttavia, mi auguro di sbagliarmi... Facciamo attenzione e non facciamoci fregare un'altra volta! Chi è d'accordo, condivida al massimo questo mio pensiero e lo faccia girare. La libera volontà di sapere rende il popolo più forte di chi tenta di fregarlo! In ogni caso, JE SUIS CHARLIE!





Ah....il Prof.ha scritto un libro: 
IL MALE ASSOLUTO 



lo consiglio e ringrazio il Prof. Palma per il bel lavoro

My Europe is not his. This is mine: better notes than banknotes.



(intervista TG2)



Non siete ancora convinti??

La diffusione attuale dell'idea che "siamo in guerra", riferita alla strage terroristica di Parigi, non si capisce bene cosa sottintenda, perchè i vari opinionisti, intendo quelli italiani, da questa premessa sviluppano poi una serie di ragionamenti che, nella migliore delle ipotesi, sono urlati - e si appuntano sul fatto che "siamo in guerra" con tutto l'Islam ovvero con tutti i musulmani, - e nella maggioranza dei casi risultano contraddittori ed incomprensibili sul piano della coerenza logica e storica. Peraltro questi ragionamenti contraddittori divengono comprensibilissimi sul piano emotivo ed è questo lo scopo che hanno: diffondere panico ed insicurezza. 
Esattamente come la storiella degli "spread", detto incidentalmente (per ora).