venerdì 16 gennaio 2015

MA NON €' CHIARO⁉️


IL CRIMIN€ D€LL'€URO


L'immagine riflette quella che é la nostra economia, chiaramente tutto ciò è lo specchio della nostra società. Posto questa foto perché  riesco ad essere più incisivo, quando mi scontro in discussioni pro€, pro-privatizzazioni, autorazzismo, disfacimento dello Sato sovrano ...(F.Von Hayek e il suo meraviglioso mondo http://sopravviverenelxxisecolo.blogspot.it/2015/01/ordo-liberismo.html ) 
...e quant'altro di criminale viene ordito dai palazzi di vetro a Bruxelles. Eh ...già forse é giá assodato che buona parte degli italiani sanno che l'€ é uno strumento politico, un metodo di Governo sovranazionale é il "vincolo"  e non una moneta vera, infatti 1€ é stato coniato per pagare la tassa di 1€, ovvero viene emesso solo a fronte  di una richiesta di finanziamento sui mercati dei capitali (con interessi che decidono ESSI), cioè lo Stato non é più una famiglia ma una normalissima azienda‼️ Scusate ma lo Stato siamo Noi‼️ ...e quando dicono che dobbiamo cedere sovranità: vuol dire che ci stanno svendendo, oltretutto socializzando le perdite‼️
Su FB (il grande fratello) mi trovo davanti il post del Prof. Palma autore de IL MALE ASSOLUTO ( consiglio https://itun.es/it/Qwwv3.l), che ci spiega in 7 punti ben articolati e semplici da capire, il perché l'€ é un crimine contro l'umanità‼️ Come il Prof avrei postato questo appello con lo stesso semplice tecnicismo ma di comune accordo lo posto integralmente, ...meglio non l'avrei fatto. 



IL CRIMINE DELL’EURO spiegato a mia figlia di un anno.

In breve (e con un linguaggio molto semplice), Vi spiego il perché questa moneta unica - l’Euro - è un crimine contro l’umanità. Lo scrivo come se dovessi spiegarlo a mia figlia di un anno, ok?

1) uno Stato a moneta sovrana è proprietario (quindi è unico titolare) della propria moneta, e dispone della stessa per pagare il proprio debito pubblico, il quale non costituisce mai un problema in quanto è lo Stato che genera quella stessa moneta occorrente a pagare il proprio debito, quindi non deve chiederla in prestito a nessuno. Come fa uno Stato a moneta sovrana a creare moneta? Semplice: pigia il tasto di un computer del Ministero del Tesoro o della Banca Centrale. Costi per lo Stato? Zero!;

2) negli Stati a moneta sovrana, la Banca Centrale funge da prestatrice di ultima istanza, cioè, quando deve onorare il proprio debito pubblico (cioè il capitale investito dai cittadini nei Titoli di Stato, più gli interessi), non va a chiedere i soldi alla collettività (lo potrebbe fare, anzi lo fa, ma si ferma quando comprende che le tasse sono troppo alte e i cittadini potrebbero risentirne), ma “stampa moneta”, cioè si rende fattivamente garante di quel debito senza “massacrare” i propri cittadini. Costi per lo Stato? Zero! Tra l’altro, il capitale relativo ai Titoli di Stato non viene mai realmente restituito dallo Stato all’investitore, e questo per due motivi molto semplici. Esempio: il cittadino X, nell’anno 0, acquista un Titolo di Stato a scadenza decennale di valore 100, con un tasso di interesse al 20%. Bene. Trascorsi i dieci anni, X si presenta e: a) rinnova il suo Titolo di Stato per altri dieci anni, quindi zero costi per lo Stato; b) decide di richiedere allo Stato la restituzione del capitale investito dieci anni prima nel Titolo, gravato degli interessi. In quest’ultimo caso, lo Stato cosa fa? Vende il Titolo di Stato di X ad un altro investitore, Y, e con il denaro con il quale Y paga quel Titolo, lo Stato restituisce il capitale all’investitore X. Costi per lo Stato? Zero! E gli interessi? Nessun problema. Lo Stato a moneta sovrana li paga pigiando quello stesso tasto del computer del Ministero del Tesoro o della Banca Centrale;

3) negli Stati a moneta sovrana le tasse NON servono a pagare gli ospedali, le scuole, gli stipendi dei dipendenti pubblici, le pensioni etc… Negli Stati a moneta sovrana le tasse servono solo a non creare altro debito pubblico. Punto! 

4) Con l’Euro, la situazione è completamente diversa. Tutti gli Stati dell’eurozona non dispongono di sovranità monetaria, quindi, quando devono pagare gli stipendi degli insegnanti, le pensioni, gli ospedali, i servizi pubblici, assumere nuovo personale etc…, non disponendo di alcuna moneta, vanno a cercarsela. Come? In due modi: a) tassando i cittadini fino alla loro spremitura, quindi introducendo nuove imposte o aumentando quelle già esistenti, introducendo sistemi giacobini di accertamento fiscale e di lotta all’evasione, quindi limitando l’uso del denaro contante, spiando i conti correnti dei cittadini e le loro spesucole quotidiane, e così via… b) se la vanno a prendere in prestito dalle banche private, le quali, prima di prestarla allo Stato che ne fa richiesta, valutano con la lente di ingrandimento l’affidabilità dello Stato stesso a poterla restituire, quindi fissano i tassi di interesse mettendoci in competizione con gli altri Stati (e qui si collocano le criminali valutazioni delle Agenzie di rating che fanno tremare i governi). La differenza tra l’interesse applicato alla Germania (ritenuta più affidabile) e quello applicato all’Italia (ritenuta meno affidabile) costituisce lo spread (o differenziale), quell’entità “terroristica” in nome della quale l’UE ha sacrificato le democrazie di Grecia, Italia, Spagna etc… Bene! Ciò fatto, una volta che lo Stato ha preso in prestito la moneta dalle banche private, dovrà successivamente restituirla maggiorata degli interessi. Ma se lo Stato non gode di sovranità monetaria, da dove la va a prendere la moneta (gravata dagli interessi) per poterla restituire alle banche? Dai cittadini, quindi tasse, tasse, tasse, tagli selvaggi allo stato sociale, redditometro, spesometro, lotta giacobina all’evasione fiscale, innalzamento dell’età pensionabile, tagli alle pensioni etc… etc…

5) in passato, durante i periodi di crisi, gli Stati a moneta sovrana “aggiustavano” i cambi tra la propria moneta e le monete degli altri Stati, cioè facevano leva sulla svalutazione monetaria. In questo modo, con una propria moneta svalutata, era evidente che i prezzi delle merci da esportare si abbassavano rispetto alle stesse merci prodotte all’estero, con il conseguente aumento delle esportazioni. Pertanto, se le aziende esportavano più prodotti perché più competitivi rispetto ai prodotti esteri, necessitavano di più personale, quindi maggiore occupazione = + consumi e + investimenti privati. Vedesi Keynes… Oggi, con l’Euro, essendo stati fissati i tassi di cambio irrevocabili tra l’Euro e le monete nazionali degli Stati aderenti (i c.d. cambi fissi), gli Stati dell’eurozona – per essere competitivi - non possono più far leva sulla svalutazione della moneta. Ciò detto, come fanno gli Stati dell’eurozona ad essere competitivi, non potendo far leva sulla svalutazione monetaria? Attraverso la svalutazione dei salari, cioè tramite la riduzione degli stipendi a beneficio di un abbassamento dei prezzi! 

6) se negli Stati a moneta sovrana la Banca Centrale funge da prestatrice di ultima istanza, negli Stati della zona euro la BCE non svolge questa funzione, lasciando che siano i cittadini a “vestire i panni” di prestatori di ultima istanza. Ciò detto, che ruolo ha la BCE? E’ semplice: funge unicamente da guardiana della stabilità dei prezzi! Mentre la Banca Centrale di uno Stato a moneta sovrana garantisce totalmente il proprio debito pubblico senza alcun problema di default (non potrebbe essere altrimenti), la BCE non garantisce nulla, infatti ciascuno Stato dell’eurozona deve esso stesso garantire il proprio debito pubblico, senza disporre di sovranità monetaria! La BCE, nella sostanza, non è una vera Banca Centrale!

7) La BCE stampa nuova carta moneta? SI! Chi beneficia di questa moneta? Ciascuno Stato dell’eurozona? NO! La moneta stampata dalla BCE (d’accordo con le Banche Centrali di ciascuno Stato dell’eurozona) va alle banche private. Gli Stati, per poterne usufruire, devono chiederla in prestito a queste con i meccanismi di cui sopra.

Se c’è ancora qualcuno che non ha capito, allora vuol dire che è duro di comprendonio!

Voglio proprio vedere se c’è qualcuno che mi scrive dicendomi che l’Euro è irreversibile!

Chiedo scusa per il linguaggio molto semplice, ma ho scritto come se dovessi spiegare l’Euro ad un bambino di un anno!

P.S. Per chi volesse approfondire l'argomento, e avere un riscontro scientifico su quello che ho scritto, potrà leggere il mio libro intitolato: "IL MALE ASSOLUTO. Dallo Stato di Diritto alla modernità Restauratrice. L'incompatibilità tra Costituzione e Trattati dell'UE. Aspetti di criticità dell'Euro" - Editrice GDS, ottobre 2014. Disponibile anche in e-book... Su questa mia pagina facebook vi sono tutte le informazioni.

Giuseppe PALMA

Eh...si Prof. Per ESSI è convenientemente irreversibile ...io la campana la sento suonare da tempo, facciamo tanto casino così forse gli stolti ci sentono. Solo ricostruendo il concetto che economia e democrazia sono inscindibili e con uomini dal pensiero economico eterodosso, questo paese potrà rivivere un nuovo Rinascimentohttp://sopravviverenelxxisecolo.blogspot.it/2015/01/why-keynes.html

Grazie

ps
penso anche che questo sistema stia auto-generando nella nostra società un "pericolosissimo classismo"... Imperante...direi